Informiamo i nostri clienti che con la legge 3 agosto 2017, n. 123, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
188 del 12/08/2017, è stato definitivamente convertito in legge il DL n. 91 del 20 giugno 2017
relativo a “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno”.
Nel corso dell’iter parlamentare di conversione sono state approvate, tra l’altro, disposizioni di
attuazione della direttiva (UE) 2015/720 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015,
che ha modificato la direttiva 94/62/CE per quanto riguarda la riduzione dell’utilizzo di borse di
plastica in materiale leggero.
Il provvedimento di legge in questione con l’art. 9-bis ha modificato ed integrato il cosiddetto Testo
Unico Ambientale (d.lgs. 152/2006) nella parte relativa alla gestione degli imballaggi, ed ha abrogato
la previgente normativa relativa ai sacchetti per asporto merci in materiale plastico (commi 1129,
1130 e 1131 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e articolo 2 del decreto-legge 25
gennaio 2012, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 28).
Tra le importanti novità segnaliamo l’art. 226-bis in materia di divieti commercializzazione delle borse
di plastica che definisce quanto segue:

  • le tipologie di sacchetti regolarmente impiegabili restano invariate; sono confermati nella
    sostanza i previgenti limiti di spessore e composizione per tipologia di impiego fissati dal DL n.
    2/2012;
  • È introdotto uno specifico divieto di distribuzione dei sacchetti in materiale plastico a titolo
    gratuito; di conseguenza è previsto l’obbligo di porre in evidenza sullo scontrino o sulla fattura
    d’acquisto delle merci o dei prodotti trasportati per il loro tramite, il prezzo di vendita per
    singola unità dei sacchetti. Si suggerisce di prestare attenzione alle disposizioni segnalate al fine di
    non incorrere nelle sanzioni amministrative previste dall’art. 261 del d.lgs. 152/2006, che ha
    previsto sanzioni variabili da 2.500 a 25.000 Euro;
  • “al fine di fornire idonee modalità di informazione ai consumatori e di consentire il riconoscimento
    delle borse di plastica commercializzabili”, i produttori saranno tenuti ad apporre su tali borse i propri
    elementi identificativi ed a riportare diciture idonee ad attestare che le borse prodotte rientrino
    in una delle tipologie commercializzabili (art. 219, comma 3-bis. d.lgs n. 152/2006);
  • richiamiamo l’attenzione sul ruolo assegnato al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) in
    riferimento all’obbligo di relazione sull’utilizzo delle borse di plastica (art. 220-bis d.lgs n.
    152/2006), con conseguente aggiornamento delle competenze relative al contributo ambientale
    dovuto.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento eventuale e vi informiamo che i provvedimenti
legislativi richiamati sono reperibili direttamente su questo sito, nell’area appositamente
predisposta ed accessibile dal link www.pgplast.it/normativa-borse-in-plastica/.